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Nel precisare che, non essendo
il sottoscritto un commerciante ma un semplice produttore per consumo familiare
dell’olio extra vergine di oliva proveniente dalla varietà detta
“taggiasca”, quanto scrivo ha il semplice scopo si presentare, il
prodotto principe della Valle Impero, a coloro che vivendo in realtà
diverse non conoscono né le caratteristiche né
le particolarità.
Quanto è scritto vogliate consideralo un punto di partenza, a tale scopo vi invito a mandare un e-mail, affinché il contenuto possa migliorare ed ampliarsi. LA STORIA Si perde nel tempo, la storia dell’olivo che per tutte le civiltà sorte nel bacino Mediterraneo è sempre stato considerato un albero sacro e l’olio estratto dai frutti veniva utilizzato non solo come alimento ma anche a scopo religioso: gli Egizi lo consideravano un dono degli Dei, i Fenici lo diffusero con i loro commerci, definendolo “oro liquido”, i Greci ed i Romani lo usavano a scopi medicamentosi, gli Ebrei lo adottavano per “ungere” i loro Re, i Cristiani da sempre lo impiegano nei riti più significativi. L’olio extra vergine d’oliva rappresenta per tradizione alimentare, uno dei prodotti fondamentali dell’agricoltura mediterranea, di indiscusso valore nutrizionale per la composizione chimica e le caratteristiche organolettiche esaltate dal suo impiego come condimento. Anticamente l’olio d’oliva veniva raccomandato per la conservazione dei capelli e per il mantenimento del loro colore naturale; per la cura dei sofferenti di stomaco, di fegato e di intestino; per rimarginare la pelle dalle ustioni e per prevenire la pelle dagli effetti dell’irraggiamento solare; era considerato essenziale per i massaggi muscolari ed articolari. L’attuale medicina, pur non smentendo le prescrizioni sopra indicate, anche se un può troppo generiche, raccomanda l’uso dell’olio extra vergine di oliva nell’alimentazione per prevenire l’invecchiamento e per preservare l’organismo dalle malattie cardiocircolatorie. Da quanto sopra detto, si nota, che l’olio extra vergine di oliva, oltre ad un elevato valore nutrizionale, ha anche un pregio organolettico che è dovuto dal territorio di produzione delle olive, dalla varietà degli oliveti, dalle tecniche di conservazione e lavorazione dei frutti. COME DI ESTRAE L’OLIO EXTRA VERGINE DI OLIVA L’operazione di estrazione dell’olio dalle olive si può dividere in tre fasi principali: Frangitura, Spremitura e separazione acqua/olio. DENOMINAZIONE DEGLI OLI DI OLIVA Secondo le leggi vigenti gli oli di oliva si dividono in relazione alla tecnologia di produzione ed a determinate caratteristiche chimiche, prima fra tutte l’acidità libera (espressa in grammi di acido oleico per 100 grammi di olio) che di seguito riporto: - “Olio
extra vergine di oliva”: estratto per semplice molitura delle olive ed
avente un’acidità massima dell’1% - E’ il prodotto qualitativamente
migliore ed è quello sul quale ci dilungheremo in queste pagine;
Ovviamente
quanto sopra riportato non è che un sunto della materia, da ciò
si può desumere che l'unica categoria che interessa è
“l’Olio
extra vergine di Oliva” in
quanto, nella nostra vallata, sia per il sistema di lavorazione delle
olive, abbacchiatura ed immediata molitura a freddo con macine di pietra,
sia per la varietà "taggiasche", di rado
supera lo 0,5% di acidità.
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